Per risolvere l’attualissimo problema della sovrappopolazione delle grandi metropoli, ingegneri, architetti e creativi di ogni genere sono al lavoro per trovare delle soluzioni ingegnose e funzionali.

Ecco i progetti e le proposte più originali che potrebbero, in un futuro non molto lontano, vedere la luce.

Il progetto PARKROYAL su Pickering propone un intero quartiere pensato per la città di Singapore.

Gli edifici verrebbero costruiti senza sacrificare gli spazi verdi che, invece, sarebbero integrati nei diversi livelli degli edifici stessi. Questi comprenderebbero una fitta vegetazione disposta su più piani; questa disposizione permetterebbe di creare zone per passeggiare tra la natura… Magari al ventesimo piano di un grattacielo!

 

I Governi  di Cina e Singapore insieme, invece, si sono uniti nel nome della ecosostenibilità, creando un progetto chiamato “TianjEco-City” che ha già cominciato a prendere vita.
La costruzione, che prevede grandi cupole solari, edifici alti e estese aree verdi, è stata concepita per risolvere parte dei problemi ambientali della Cina, afflitta dall’inquinamento. Questa Eco-Città dovrebbe vedere la luce nel 2020.


Singapore è destinato anche ad affrontare un problema demografico. Infatti nel 2030 buona parte della sua popolazione sarà in pensione. Per permettere alle persone più anziane di vivere in maniera adeguata sono già in cantiere dei progetti che prevedono la costruzione di case ad alta densità: si svilupperanno in blocchi ondulati perché ogni appartamento riceva la luce e saranno incluse grandi distese verdi dove potersi incontrare e passeggiare in tranquillità.

Un gruppo di architetti coreani ha invece presentato il progetto “Living on the Edge”, che propone un’architettura davvero suggestiva: le case verrebbero innalzate sulle scogliere, così da poter espandere i centri abitati senza dover sacrificare le zone agricole circostanti. Il progetto ha sollevato più di qualche dubbio, come ad esempio il problema dell’innalzamento del livello del mare, ma gli architetti garantiscono che queste “case sulla roccia” sarebbero un successo.

Concludiamo con questo progetto di uno studio di architetti di Beverly Hills: sopra agli edifici bassi di un quartiere più convenzionale verrebbero costruite delle case unifamiliari per rispettare l’ambiente, diminuire l’inquinamento e fornire alle famiglie più spazi verdi. In sostanza: sotto quartiere commerciale, sopra residenziale. Originale, no?