Poche settimane fa, dal Congresso della Società italiana di gerontologia e geriatria è arrivata la notizia che si possono definire anziane solo le persone dai 75 anni in su. Nasce una terza età con nuove frontiere ed esigenze su cui si interroga anche il real estate: quali  sono le soluzioni innovative e accessibili, oltre alle Residenze sanitarie assistenziali?

In Europa già da qualche tempo hanno cominciato a svilupparsi le SENIOR HOUSING e ASSISTANT LIVING ed  il volume di immobili  transato nel “senior housing/care home sector” si è attestato al terzo trimestre 2017 a 4,1 miliardi di euro, con punte importanti in Germania, Regno Unito e Francia.

In Italia  al momento, non ci sono  residenze dedicate esclusivamente a persone che pur avendo una certa età, sono completamente autosufficienti; gli investimenti nel settore hanno raggiunto solo l’1,8 % del totale investito.

Nasce così l’esigenza anche per noi di occuparci di Senior Housing.

Ma cosa sono?

L’esperienza europea ci  insegna che  sono stabili con appartamenti la cui dimensione media dell’alloggio si attesta sui 50-60 mq, che circa il 10-15% degli spazi può essere destinato a uso temporaneo (ad esempio per ospitare i parenti), e che il 10% probabilmente il piano terreno è destinato a ambienti comuni ed è richiesto un mix sociale e abitativo; oltre a una presenza di servizi sportivi, ricreativi e culturali.

L’esigenza  quindi è quella di rendere più facile e comoda la vita degli anziani, riducendo gli spostamenti e fornendo in  forma diretta più servizi. Pensiamo solo alla presenza di un centro medico con possibilità di esami ematici oppure alla palestra oppure perché no, alla sala cinema o al ristorante.

Il mercato degli investitori comincia ad essere in  fermento.

Quest’estate l’INPS ha concluso la prima operazione di apporto al Fondo i3-Silver gestito da Invimit Sgr dei primi due asset immobiliari selezionati per essere riconvertiti a senior housing.

Ed è  di fine ottobre invece la seconda operazione per altri due asset immobiliari: l’ex Convitto femminile di Spoleto e Villa Pullè a Verona.